Un Dio umano, troppo umano

Giacomo Sartori introduce il suo romanzo Sono Dio. I personaggi di tutti i miei testi lottano con il linguaggio per cercare di attribuire un senso a quello che vivono e a se stessi, come facciamo noi nelle nostre esistenze. È questa lotta ingrata e in fondo sempre perdente, ma a momenti anche molto bella, o comunque struggente, che m’è sempre interessata. Per braccare i significati noi abbiamo solo il pensiero, che si serve delle parole. Le parole ci appartengono ma anche ci respingono e tradiscono, non combaciano con i dettagli arzigogolati del nostro modo di essere. Spesso ci fanno male. E allora cerchiamo di piegarle, di modellarle, di combinarle in modo che ci aiutino, o almeno che non ci facciano male. Questo fanno le donne e gli uomini che abitano i miei libri, che sono spesso degli spostati e dei vinti, a modo loro più vicini alla verità, o almeno con...

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Lella Costa legge Benedizione

Lella Costa legge la scena del bagno da Benedizione di Kent Haruf. Video di Samuele Pellecchia/Prospekt....

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Cristina Henriquez si presenta al pubblico italiano

Cristina Henriquez si presenta in esclusiva per i lettori italiani e parla del suo romanzo "Anche noi l'America"....

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#harufever

In occasione dell'uscita dell’ultimo volume della Trilogia della pianura, continua la #harufever: oltre all’invito di Alessandro Piperno a leggere Benedizione, vi proponiamo questo pezzo di Kent Haruf del 2014, in cui l’autore americano racconta il percorso personale e professionale che lo ha portato a diventare uno scrittore. Entrai al college...

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Gian Luca Favetto legge “Premessa per un addio”

Gian Luca Favetto legge alcune pagine da "Premessa per un addio", il suo nuovo romanzo in uscita il 21 aprile per la serie ViceVersa....

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