Ecco ci siamo

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Ecco ci siamo

Ecco, ci siamo, ce l’abbiamo fatta, NN finalmente esiste davvero, i primi due libri sono pronti!
Partiamo con due romanzi americani, Benedizione di Kent Haruf e Sembrava una felicità di Jenny Offill, che saranno in libreria – e in formato ebook – dal 19 marzo 2015.
Il nostro primo compleanno ufficiale.

Anche se NN, in realtà, è nata molto prima: nei sogni, nelle chiacchierate, nelle riflessioni che procedono da sempre, e soprattutto nel lavoro pratico e quotidiano di preparazione che ci ha impegnati per quasi un anno e mezzo.
Abbiamo iniziato a lavorare al progetto NN – quello altrimenti noto come: “NN? Una nuova casa editrice? In Italia? Siete pazzi? (inserire qui una risata a scelta tra: roboante, gutturale, educata con manina davanti alla bocca, grassa, soffocata, con lacrima, con bocca a culo di gallina, beffarda, sarcastica, e per fortuna in alcuni casi allegra, partecipe e sorridente)” – da novembre 2013.
Eugenia, l’editore, ha chiamato Alberto, Edoardo e Gaia, amici da circa vent’anni e tutti – in tempi, luoghi e modi diversi – a vario titolo impegnati nell’editoria: insieme abbiamo deciso che questa cosa si poteva fare. E forse si doveva, pure.

Abbiamo pensato a una casa editrice che fosse innanzitutto una buona casa editrice, che pubblicasse libri belli insomma, italiani e stranieri. Libri di quelli veri, che hanno qualcosa da raccontare, che si sostengono per la loro qualità, che emozionano, che divertono, che fanno riflettere, che portano avanti idee, immaginari, e parole ben scritte.
Per dare un’idea, di quelli che quando sei davanti a un agente internazionale chiami “literary fiction”, e scopri in quel momento che tra centinaia di proposte “commercial”, up-market”, “turn-pages” e “chick-lit” a te ne rimangono da leggere, se va bene, un paio.

Abbiamo scelto un nome che potesse contenere e riflettere in una sigla tutte le nostre considerazioni sul fare editoria oggi, e un luogo che potesse diventare nel tempo aperto e condiviso: una casa, oltre che una casa editrice.

NN, nescio nomen, “nome sconosciuto”, è il marchio con cui in passato venivano identificati gli orfani. Al centro della nostra ricerca c’è il concetto di identità, individuale e collettiva, indagata nel contemporaneo.
Non una condanna, non una lamentela, non l’ennesima declinazione del concetto di società senza padri, senza ideologie, senza valori. Bensì un attestato di libertà: la libertà di scegliere nuovi riferimenti, di percorrere strade diverse, di trovare nuove radici così come nuovi orizzonti. Così come di provare a portare ai lettori italiani autori qui da noi inspiegabilmente rimasti “orfani” di editore. È il caso dei nostri due primi titoli, sconosciuti da noi e considerati capolavori negli Stati Uniti.

La libertà di cercare, soprattutto, al di fuori di quei criteri per cui oggi, nel pieno di una crisi economica a tutto tondo, spesso si finisce per confondere la qualità di un libro o di un autore con la sua capacità di produrre un immediato ritorno economico. E soprattutto si investe denaro per cercare di fare denaro, piuttosto che per cercare un buon autore…

NN è già una casa piena di persone che ci hanno sostenuti e consigliati sin dal primo momento: autori, traduttori, editori, organizzatori di festival, uffici stampa, lettori, redattori, grafici, illustratori, social manager, fotografi, blogger, professori, un paio di psicoanalisti, e molti molti amici. Con tutti loro abbiamo costruito passo dopo passo questo nostro primo percorso, e per il futuro sappiamo che questo gruppo si nutrirà ancora. Come sempre è successo, parlando liberamente, scambiando opinioni, litigando pure.
Perché siamo una casa editrice che riconosce la “sacralità” di un libro e il valore della cultura, ma non per questo desideriamo tumularci dentro a uffici inviolabili rivestiti di librerie e volumi, parlando linguaggi condivisi solo tra gli addetti ai lavori. Perché senza tutte queste persone, oggi NN sarebbe qualcosa di diverso, e soprattutto ci piacerebbe molto di meno.

Da tutto questo nasce NN.
E prossimamente vi racconteremo molto altro.

Eugenia, Gaia, Alberto, Edoardo.