Come in un film

  • lui: Non la conosco ancora.
    lei: Non lo conosco ancora.
    lui: Mi sveglio a Parigi, dicembre 2005, senza sapere che oggi la incontrerò.
    lei: Se lo sapesse forse rimarrebbe a letto.
    lui: Forse.
    lei: E invece si alza, si fa il suo tè verde, dà da mangiare al gatto, si chiede cosa fare della sua giornata.
    lui: È sabato.
    lei: Io di sabato non ho bisogno di farmi domande, lavoro, vendo scarpe di lusso per pagarmi gli studi di giornalismo.
    lui: Lei è in ritardo, esce di corsa con una tartina in mano e salta su un autobus per andare al negozio

    l’autista dell’autobus: È un po’ come in un film, quando vedi due persone iniziare la giornata in parallelo e senti che non tarderanno a incontrarsi.
    lui: Però non è nel negozio che la incontro, succede durante la pausa, lei esce per fumarsi una sigaretta sul marciapiede, a qualche passo dalla vetrina.
    lei: Che cretina, non ho l’accendino.
    lui: Più tardi, quante volte si dirà «Se solo avessi avuto l’accendino».
    lei: O dei fiammiferi.
    lui: O due stecchetti da sfregare

    lei: E invece no, niente di tutto ciò, e così aspetto di vedere un passante che fuma e il passante che fuma...
    lui: Sono io.
    lei: È lui.
    lui: Siamo noi.
    lei: No, non ancora, per ora lui è lui e io sono io. Gli dico: scusi avrebbe da accendere?
    lui: La guardo, sorrido, rispondo sì.
    lei: Lo guardo, sorrido, dico grazie.
    lui: È così stupido se ci pensi.
    lei: Ma così bello.
    lui: È la vita.
    lei: Già, la vita.
    lui: Metto via l’accendino e dico arrivederci

    lei: E continua per la sua strada. Sarà timido oppure impegnato oppure imbranato.
    lui: Tutte e tre le cose in realtà, ma pochi metri più in là passo davanti a un panificio, entro, guardo le paste, chiedo una baguette e all’improvviso dico no, ci ho ripensato, un bignè al cioccolato.
    lei: La panettiera lo guarda sorpresa, io non lo so ancora, è lui che me lo racconterà più tardi.
    lui: Più di una volta.
    lei: Come ci si racconta ogni secondo dell’inizio

    lui: Ogni pensiero.
    lei: Ogni emozione.
    la panettiera: Ogni briciola.
    lui: Esco dalla panetteria con il mio bignè al cioccolato e torno verso il negozio.
    lei: Verso di me.
    lui: Verso di lei.
    lei: Si avvicina e mi fa:
    lui: Le piacciono i bignè, spero?
    lei: Rispondo li adoro.
    lui: Lei butta via la cicca, prende il bignè e ci dà un bel morso, ridendo.
    lei: Lui mi guarda senza parlare, gliene offro un pezzetto.
    lui: Accetto, mordo l’altra estremità

    lei: Tra di noi non rimane che un centro di bignè.
    lui: Non ho il coraggio di chiedere: a che ora stacca?
    lei: Mi tocca dirgli: devo tornare dentro.
    lui: Cala un silenzio.
    lei: Un silenzio di piombo.
    lui: Un silenzio d’oro.
    lei: Un silenzio-assenso.
    lui: Le guardo il naso.
    lei: Che è grosso, lo so.
    lui: Più che altro ha un po’ di cioccolato sulla punta.
    lei: Avrebbe potuto dirmelo.
    lui: Le chiedo: a che ora stacca?
    lei: Gli dico alle 18

    30, sorrido, oppure prima sorrido e poi glielo dico, non so più.
    lui: No, prima lo dice e poi sorride.
    lei: E torno nel negozio.
    lui: Accompagno il suo culo con lo sguardo.
    lei: Lo vedo fare nella vetrina.
    lui: Esito a seguirla nel negozio, ma provarmi dei tacchi a spillo anche no.
    lei: Ho ho ho.
    lui: All’inizio le mie battute la divertivano.
    lei: E il mio culo lo arrapava.
    lui: Non bruciamo le tappe.
    lei: Bruciamo un cero, piuttosto


    lui: Alla nostra storia.
    lei: Alla nostra storia.

    “Un’autentica prodezza narrativa sulla scia di Raymond Queneau e Woody Allen”. L’HUMANITÉ

    Régis de Sá Moreira Come un film

Régis de Sá Moreira Come un film

Traduttore : Daniela Almansi
Numero Pagine : 272
Prezzo : 17 €
ISBN : 978-88-99253-56-1
In libreria da : 25-05-2017

I due protagonisti di questo romanzo, Lui e Lei, da un punto imprecisato nello spazio e nel tempo iniziano a raccontare la loro storia d’amore: dal primo eccitante incontro al piccolo appartamento comune, dalle cene con i genitori alla gestione di lavoro e figli. Come in un film, lui e lei si amano e si desiderano pazzamente, ma riescono anche a detestarsi, lasciarsi e riprendersi. Come in un film, litigano e spaccano piatti, si annoiano e si tradiscono. Ma, come in un film, sognano anche di mollare tutto e di partire insieme lontano. Al botta e risposta dei protagonisti si intrecciano le voci irriverenti degli spettatori che attraversano la loro storia: il panettiere, la baby-sitter, i vicini. Ma anche Matt Damon, John Steinbeck, Harry Potter e Rihanna.
Come in un film è un romanzo in presa diretta, una commedia esilarante costruita sui frammenti del discorso amoroso. Con tenerezza e semplicità, Régis de Sá Moreira racconta il legame tra realtà e finzione che nutre l’amore e la coppia, quella magia che confonde la vita vera con il film che gli amanti girano nelle loro teste per affrontare i cambiamenti e il passare del tempo.

Questo libro è per chi si ferma ad ascoltare la musica delle conversazioni tra sconosciuti, per gli indimenticabili vecchietti di Harry ti presento Sally, per chi ha organizzato una caccia al tesoro all’Ikea, e per chi non si riconosce protagonista nella storia dell’altro, ma ha deciso di gustarsi comunque il film fino ai titoli di coda.

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SongBook di Come in un film

Mentre leggevo questo libro avevo già deciso che non avrei utilizzato le molte canzoni che vengono riportate a vario titolo nel testo. Quando ho scoperto che alla fine era stato aggiunto un elenco di tutti i brani presenti, la mia decisione non poteva che uscirne rafforzata. Avevo già pensato di utilizzare qualche musica da film quando la nota della traduttrice, Daniela Almansi, mi ha anche spiegato il perché: “Il titolo non si riferisce tanto al libro che abbiamo in mano quanto al film che Lui e Lei i protagonisti del romanzo ‘si fanno’ nelle loro teste lungo il corso della loro vita: si innamorano e corrono sotto la pioggia, come in un film, Litigano e spaccano piatti come in un film. Sognano di mollare tutto e di partire lontano, come in un film”. E allora questa è la colonna del ‘loro’ film: solo brani strumentali (le parole ci sono già) e solo film in cui si raccontano storie di coppie e del loro amore (uno di questi è Baisers volés, il primo di una trilogia che Truffaut dedica alla storia d’amore tra Antoine Doinel e Cristine Darbon, dall’inizio fino al divorzio). E in mezzo un film che non racconta una storia d’amore, quello di Jacques Tati, in cui il protagonista è François, le facteur, il Postino, proprio come il Lui di Régis de Sà Moreira. Buon ascolto.

Francis Lai – Un Homme et une femme – 1966

Claude Lelouch
Un homme et une femme
Anouk Aimée e Jean-Louis Trintignant

Yann Tiersen – La Valse d’Amelie – 2001

Jean-Pierre Jeunet
Le Fabuleux Destin d’Amélie Poulain
Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz

Thad Jones – April in Paris – 1932

David Butler
April in Paris
Doris Day e Ray Bolger

Jean Yatove – Chemisettes – 1949

Jacques Tati
Jour de fête
Jacques Tati

Miles Davis – Florence sur les Champs Elysées – 1957

Louis Malle
Ascenseur pour l’échafaud
Jeanne Moreau e Maurice Ronet

Yann Tiersen – L’Autre Valse d’Amelie – 2001

Jean-Pierre Jeunet
Le Fabuleux Destin d’Amélie Poulain
Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz

Paolo Fresu Richard Galliano Jan Lindgren – Que reste-t-il des nos amours? – 1942

François Truffaut
Baisers volés
Claude Jade e Jean-Pierre Léaud