SongBook de Le ossa di San Lorenzo

SongBook de Le ossa di San Lorenzo

LE OSSA DI SAN LORENZO

Questo libro è un autentico rompicapo, tutta la narrazione sembra sfocata, immersa in un ‘flou’ che ne addolcisce i contorni, ma che impedisce anche di comprendere fino in fondo se quello che stiamo leggendo sia la verità o solo una ricostruzione parziale e soggettiva. E quando in un film arriva l’effetto flou, in genere la musica è melliflua, onirica, altrettanto sfuggente. Poteva essere un’opzione, invece ho preferito rivolgermi alle “incalcolabili caverne della memoria” per scovare, nel rispetto dei due protagonisti principali, due gemelli, canzoni che avessero come argomento la fratellanza.

Così il primo brano, strumentale, è di Carlos Santana, nato in Messico proprio come l’autore del libro e s’intitola esplicitamente Song For My Brother. SOAK è una giovane cantautrice irlandese, un disco all’attivo, e ho scelto una canzone molto intensa dedicata al fratello. Con gli Eels di Mark Everett questa volta è lui a parlare alla sorella, che dopo otto tentativi di suicidio è infine riuscita nel suo tragico intento. La canzone di Jeff Buckley è invece scritta per convincere il fratello a non lasciare la sua fidanzata incinta, così come aveva fatto il padre di Jeff, Tim, che aveva divorziato dalla mamma un mese dopo la sua nascita. Di un triangolo amoroso, forse tra due fratelli, si parla nella celeberrima canzone di Cohen, mentre in chiusura ho provato a gettare una luce di speranza con Sunny, scritta da Bobby Hebb il giorno dopo l’assassinio del fratello (lo stesso giorno in cui fu ucciso J. F. Kennedy) che testimonia della sua volontà di provare a vedere positivo, anche di fronte a una tragedia inesprimibile.

Carlos Devadip Santana – Song for My Brother – 1980

 

SOAK – Oh Brother – 2015

 

Eels – Elizabeth On The Bathroom Floor – 1998

 

Jeff Buckley – Dream Brother – 1994

 

Leonard Cohen – Famous Blue raincoat

 

Bobby Hebb – Sunny -1976