SongBook di A misura d’uomo

SongBook di A misura d’uomo

A misura d’uomo

I due eserghi scelti da Roberto Camurri per A misura d’uomo sono tratti dal Bruce Springsteen di Nebraska e dai Counting Crows di This Desert Life. Dal New Jersey alla California, un coast to coast immaginario per un libro che invece non si muove da Fabbrico (se non per una giornata al mare, a Monterosso, in Liguria), seimila anime nel centro dell’Emilia che il 27 febbraio festeggia l’anniversario della battaglia partigiana avvenuta nel 1945.

Fin troppo facile azzardare che per Camurri il suo paese sia più Grover’s Corners di Thornton Wilder che una piccola città fra la via Emilia e il West. O forse le provincie si assomigliano tutte e il bar della Bice alla fine non è così diverso dal Mel’s Drive In di American Graffiti, basta aggiungere un juke-box per ascoltare un vecchio pezzo degli anni ‘60 rimasto lì per sbaglio o per amore. A volte l’uomo che è in me – sembrano dire Valerio e Davide ad Anela –io che non vivo senza te, io che non riesco a toglierti gli occhi di dosso, ho solo bisogno di una donna come te.

 

 

Counting Crows – Mrs. Potter’s Lullaby – 1999

Francesco Guccini – Piccola città – 1972

Bob Dylan – The man in Me – 1970

Frankie Valli – Can’t take my eyes off you – 1967

Pino Donaggio – Io Che Non Vivo – 1965

Paolo Conte – Una giornata al mare – 1974

Bruce Springsteen – Atlantic City – 1982