SongBook di Animali in salvo

SongBook di Animali in salvo

Animali in salvo di Margaret Malone
Le protagoniste dei racconti di Margaret Malone sono tutte donne alle prese con situazioni improbabili e fastidiose, com uomini inadeguati e noncuranti, con pensieri persistenti e disturbanti. Ognuna di loro sogna e desidera di essere altrove o semplicemente di essere più adeguata al momento che sta vivendo. Così per Cheryl, Sylvie, Caroline, Gladys, ho immaginato una canzone che le ‘aiuti’ nella sconcertante impresa di riuscire a essere normali (e felici) in un mondo che non lo è più.

Gente come te
“Festa vuol dire gente mai vista prima e musica che piace a qualcun altro e lo stress di dover parlare con degli sconosciuti gridando per superare il volume della musica e fingendo di divertirsi”.
Stevie Wonder – Visions – 1973

L’unico
Io suonavo la Sonatina Op. 36 No. 3 di Clementi, solo la prima pagina e mezzo della sezione principale fino al primo ritornello e poi da capo fino al finale forte-piano- granbaccano.
Jimmy Giuffre – Fascinating rhythm – 1956

Vuoi sposarmi?
“Immaginavo noi due sulla sua moto e strade vuote attraverso paesini e deserti e Chuck ha detto Benissimo, allora è fatta, mia madre si trasferisce in Massachusetts e ha bisogno di una mano per il trasloco – ed eccoci qui”.
Steppenwolf – Born To Be Wild – 1968

Le cose di cui non sappiamo niente
“I finestrini dell’auto devono essere abbassati perché dall’altra parte della siepe sento arrivare i Led Zeppelin, e poi la musica si spegne”.
Led Zeppelin – Baby I’m gonna leave you – 1969

Animali in salvo
“Sì, adesso basta. Basta pensare, forse”.
Barbra Streisand / Donna Summer – No More Tears (Enough Is Enough) – 1979

Sono sempre il tuo uomo
“Ucciderei per un po’ di jazz orecchiabile, in questo momento”.
Dave Brubeck – Take Five – 1959

Un appoggio sicuro
È venerdì. Sul giradischi c’è Carl Smith, affetti le cipolle per cena. Lui ti fa uno squillo dalla stazione di servizio dall’altra parte della città prima di passare a trovarti.
Ornella Vanoni – L’appuntamento – 1970

In buona compagnia
Un’auto parcheggia a due posti da noi, dal finestrino del passeggero escono un bisbiglio di tromba e la voce di Billie Holiday.
Billie Holiday – Solitude – 1952