Songbook di Crepuscolo

Songbook di Crepuscolo

CREPUSCOLO
Una volta li ho visti anch’io, erano nella sua Buick nuova di zecca nascosta in un fosso accanto ai binari del treno, al bivio di Diamond T, con le luci e il motore spenti, la Buick oscillava sulle sospensioni, Radio Denver trasmetteva a basso volume qualcosa di messicano.
Los Lobos – Arizona Skies – 1992

Per la successiva mezz’ora rimasero in cucina, chini sul bancone a bere caffè e parlare di come stava Victoria Roubideaux a duecento chilometri da casa, nel posto in cui si occupava da sola della figlia e andava ogni giorno all’università, mentre loro due facevano la solita vita di campagna nella contea di Holt, poco meno di trenta chilometri a sud della cittadina con tante cose in meno da fare adesso che lei se n’era andata, e con il vento che fuori si stava alzando e iniziava a ululare.
Steve Hackett – I Talk To The Wind – 1998

…Raymond si svegliò. Alzò gli occhi e dalla faccia si capì che si era appena ricordato. Oh signore disse. Oh signore.
Elton John – Daniel – 1972

Il Chute era addobbato per Natale. File di lucine rosse e verdi erano appese sopra il bancone e da uno specchio pendevano nastri d’argento. Al banco sedeva una mezza dozzina di uomini, bevevano e chiacchieravano, e a un tavolo in fondo alla sala una vecchia dormiva con la testa posata su un braccio. Dal juke-box Elvis Presley stava cantando I’ll a have a blue Christmas without you. 185
Elvis Presley– Blue Christmas – 1957

Intanto all’esterno della casa, fuori dalla stanza silenziosa in cui erano seduti, il buio iniziò ad avvolgere le strade.
Presto i lampioni si sarebbero accesi tremolando, sfarfallando per illuminare tutti gli angoli di Holt.
E ancora più in là, fuori città, sugli altopiani, le luci blu dei lampioni nei cortili avrebbero brillato dagli alti pali sulle fattorie e sugli allevamenti isolati nella campagna aperta e brulla, si sarebbe alzato il vento, avrebbe soffiato negli spazi apeti senza trovare ostacoli sui vasti campi di grano invernale, sugli antichi pascoli e sulle strade sterrate, portando con sé una polvere pallida mentre il buio si avvicinava e scendeva la notte.
E loro erano ancora seduti insieme nella stanza, in silenzio, il vecchio con questa donna gentile fra le braccia, in attesa.
Les Paul – Smoke Rings – 1952

Carter Burwell – Lovers – 2015

BONUS TRACK:
Se dovessi dire in che tonalità è scritto questo Crepuscolo, azzarderei un Fa maggiore, quello della pienezza della vita e degli affetti della “Pastorale” di Beetowhen, ma anche di tante canzoni d’amore.
Ludwig Van Beethoven – Sinfonia n°6 in Fa Maggiore “Pastorale” – 1808