Songbook di Le prime quindici vite di Harry August di Claire North

Songbook di Le prime quindici vite di Harry August di Claire North

In un libro ci si può imbattere in due tipi di musica: una, esplicita, citata per evocare un ricordo o un avvenimento, ascoltata da uno dei personaggi intenzionalmente o per caso; e un’altra, sotterranea, nascosta, che emerge evocata dalle vicende, dalle atmosfere, dagli ambienti o dalla scrittura stessa. Ed è proprio da queste colonne sonore, normalmente silenziose e nascoste tra le pagine di un libro, che nasce Songbook, Note a margine, a cura di Danilo Di Termini.

Le prime quindici vite di Harry August:

Il secondo cataclisma si verificò nella mia undicesima vita. Era il 1996 e stavo morendo della mia solita morte, sospeso in una calda nebbia di morfina, quando lei scivolò nella stanza come un cubetto di ghiaccio sulla schiena.

Bob Dylan
Ballad of a Thin Man – 1967

Mi chiamo Harry August.
Mio padre si chiamava Rory Edmund Hulne, e mia madre Elizabeth Leadmill, anche se questo l’ho saputo soltanto nella mia terza vita.

Richie Havens
The Times They Are a Changin’ – 1994

La mia prima vita fu anonima. Come tutti i giovani maschi fui mandato a combattere nella Seconda guerra mondiale, un fante del tutto mediocre. E se già il mio contributo alla guerra fu scarso, la mia vita una volta terminato il conflitto non fu molto più significativa.

The Byrds
The Times They Are a Changin’ – 1965

Come è ovvio quando nacqui di nuovo nello stesso preciso luogo – il bagno della stazione di Berwick-upon-Tweed, il primo dell’anno del 1919 – con tutti i ricordi della mia vita passata, nbso online casino reviews la mia prevedibile reazione fu di uscire di senno.

Nina Simone
The Times They Are a Changin’ – 1969

Ma la mia terza vita, con la consapevolezza di ciò che era venuto prima, non poteva essere vissuta allo stesso modo.

Medeski Scofield Martin & Wood
The Times They Are a Changin’ – 2014

La rincontrai nella mia settima vita. Fu a un convegno di ricercatori a Edimburgo. Sul mio badge c’era scritto “Prof. H. August, University College London” e sul suo “Dr. J. Munroe, medico chirurgo”.

Beach Boys
The Times They Are a Changin’ – 1965

Nella mia sesta vita presi il dottorato all’età di ventitré anni, non perché avessi un particolare talento per la scienza, ma perché potevo saltare gran parte della noiosa istruzione generale e passare direttamente agli ambiti che mi interessavano.

Brian Ferry
The Times They Are a Changin’ – 2007

Nella mia quarta vita mi uccisi per sfuggire a Pherson e al suo registratore

Marta Kubisova
The Times They Are a Changin’ – 2005

e nella quinta cercai davvero aiuto come consigliato da Virginia.

The Hollies
The Times They Are a Changin’ – 1969

Nella mia dodicesima vita, dopo aver ricevuto il messaggio di Christa, mi ero imbarcato su quella che negli anni Novanta sarebbe stata definita come “esistenza modello”.

Joshua Redman
The Times They Are a Changin’ – 1998

Mi aveva ucciso nella mia ottava vita…

D.O.A.
The Times They Are a Changin’ – 2010

… e durante la nona mi dedicai a perseguirlo.

Vice Squad
The Times They Are a Changin’ – 1981

La mia tredicesima vita iniziò esattamente come al solito.

Eric Bibb
The Times They Are a Changin’ – 2012

Se ci furono effetti su di me nella mia quattordicesima vita non saprei dirlo, poiché il recupero delle mie piene facoltà non avvenne nel solito modo.

The Seekers
The Times They Are a Changin’ – 1965

Nella mia quindicesima vita tornai là.

Bob Dylan
The Times They Are a Changin’ – 1964