

Le storie di questa raccolta sono istantanee di quotidiane rivelazioni sull’amore, sulla memoria e sulla paura, sulle bugie che raccontiamo agli altri e a noi stessi. La determinazione di una bambina a infrangere una regola, il vuoto che si prova dopo aver sfidato il buio del bosco, un desiderio proibito e taciuto tra un uomo e una donna, un momento di imbarazzo di fronte agli altri: piccole cose accadute una sola volta, da raccontare in confidenza, brevissime e spesso irrilevanti agli occhi degli altri, ma capaci di riecheggiare nei nostri ricordi per una vita intera. Con una lingua asciutta, che brilla di gentile ironia, Sarah Manguso racconta delle minuscole contraddizioni che abbiamo vissuto e che nel tempo sono diventate parte di noi, che ci hanno confuso e reso buffi, maldestri o bugiardi ma che in definitiva sono la nostra amata raccolta di fotografie.
Questo libro è per quel cartoncino nascosto in un cassetto, a cui abbiamo affidato il ricordo della scena più bella che abbiamo mai visto.
Sarah Manguso
Sarah Manguso vive a Los Angeles ed è autrice di short stories, poesie, memoir, tradotti in cinese, tedesco, portoghese e spagnolo. Ha ottenuto il supporto della Guggenheim Fellowship e della Hodder Fellowship e le sue raccolte di poesia Siste Viator e The Captain Lands in Paradise hanno vinto il Pushcart Prize. I suoi saggi sono apparsi su Harper’s, McSweeney’s, The Paris Review, The New York Review of Books e sul New York Times Magazine.
Andanza è stato nominato “Editors’ Choice” del New York Times.

Sarah Manguso
Andanza

Sarah Manguso
Il salto

Robert Coover
La babysitter e altre storie

Jenny Diski
Pattinando in Antartide

William Melvin Kelley
Un altro tamburo

Tom Drury
Il movimento delle foglie

Cristina Henríquez
Anche noi l'America

Dan Chaon
La volontà del male

Yiyun Li
Ragazzo d'oro, ragazza di smeraldo

Rachel Khong
Bye bye vitamine!

Sherman Alexie
Non devi dirmi che mi ami
